Blog

29 Jul 2013
Lavoro e giustizia
10:30 Anna Di Domenico

Carissimo Salvatore,

quella disgraziata mattina mi hai detto "oggi mi sento strano",
e poi più tardi hai aggiunto: "mi stanno facendo lavorare come un crudele"; hai presagito qualcosa, quel "qualcosa" che ti ha "ucciso"!
Che tempo è questo che trasforma una ragione di vita "il lavoro" in un destino pieno di morte.
Un duro lavoro in Svizzera era tutto quello che la sorte aveva saputo donare, tenendo però in salvo per noi il più crudele dei distacchi.
Il nostro Amore non l'ha potuto cancellare, ma la nostra famiglia è stata distrutta.
Ho parlato della mia sorte, ma abbiamo il diritto di sapere se ci sono responsabilità per quello che ti è accaduto: 
"Vogliamo giustizia".
Per Te, con Te, Salvatore, il mio abbraccio, del tuo piccolo Davide e di tutti quelli che ti hanno voluto bene.
Ti terremo con noi nei nostri cuori e nelle nostre preghiere.

Isabella


[[Condividi]]
Commenti

26 Oct 2013

isabella

amore mio sono sicura che giustizia sarà fatta.